Un rotolo Red Velvet dal biscuit morbidissimo e profumato, avvolto in una crema vellutata al mascarpone e Philadelphia: un dolce che si riconosce ancora prima di assaggiarlo.

Ingredienti
Per il biscuit:
- 3 uova intere
- 90 g di zucchero semolato
- un pizzico di sale
- 100 g di Dolci Soffici di Le Farine Magiche
- Colore Liquido Rosso di Decorì q.b.
- Aroma di Arancia di Decorì q.b.
- Aroma di Vaniglia di Decorì q.b.
Per la crema:
- 300 g di panna fresca da montare
- 200 g di mascarpone
- 150 g di formaggio spalmabile (tipo Philadelphia)
- 100 g di Zucchero a Velo di Decorì
- Aroma di Limone di Decorì q.b.
Per decorare:
- Zucchero a Velo di Decorì q.b.
- Topping ai Frutti di Bosco di Decorì q.b.
Procedimento
Le uova si lavorano con lo zucchero e un pizzico di sale fino a ottenere un composto chiaro, gonfio e ben montato. Si uniscono il colorante rosso e gli aromi, per poi incorporare la farina poco alla volta, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per mantenere il composto leggero e areato.
L’impasto va steso in una teglia rivestita di carta forno, livellato con cura e cotto in forno statico già caldo a 190°C per circa 12-15 minuti, fino a quando risulta morbido ed elastico al tatto.
Appena sfornato, il biscuit va trasferito su un canovaccio leggermente umido e arrotolato subito su se stesso: questo passaggio, fatto a caldo, è ciò che permette al rotolo di non rompersi in seguito. Va poi chiuso nella pellicola e lasciato raffreddare in frigorifero.
Nel frattempo si prepara la crema: si monta la panna, poi si aggiungono il mascarpone, il formaggio spalmabile, lo zucchero a velo e l’aroma di limone, amalgamando fino a ottenere una crema liscia e vellutata.
Il rotolo va ripreso, srotolato con delicatezza, farcito con la crema e arrotolato nuovamente in modo compatto. Si completa con la crema restante, una spolverata di zucchero a velo e il topping ai frutti di bosco.
Il dolce va lasciato riposare in frigorifero per un paio d’ore prima di essere tagliato, così che ogni fetta risulti perfetta e ben definita.




